2011/02/28

Vuoi giocare?



Dimmi, vuoi giocare con me?

Vuoi sempre, sempre giocare?

Andare insieme nel buio,

con cuore infantile sembrare importante,

prendere posto con serietà a capotavola,

versarsi vino e acqua con misura,

lanciare perle, gioire per niente,

e con nostalgia indossare vecchi vestiti?

Dimmi, vuoi giocare a tutto quel che è vita,

all'inverno nevoso e al lunghissimo autunno,

si può bere il tè, muti,

il tè di rubino e il vapore giallo?


Vuoi vivere la vita con cuore puro,

stare in silenzio a lungo, a volte aver paura,

perché sulla piazza si aggira il novembre,

perché lo spazzino è un uomo povero e malato,

che fischia sotto la nostra finestra?

Vuoi giocare ad essere serpente od uccello,

fare un viaggio lungo con nave o treno,

giocare al Natale, al sogno, a tutte le cose belle?

Vuoi giocare all'amante felice?

Fingere il pianto, il funerale colorato?

Vuoi vivere, vivere per sempre,

vivere nel gioco che è diventato vero?

Stare distesi per terra tra i fiori

e vuoi, vuoi giocare alla morte?




(Dezső Kosztolányi de Nemeskosztolány)
 

2 commenti:

  1. Lo sento un poco inquietante.

    RispondiElimina
  2. gocceinvisibili29 aprile 2011 00:53

    stilla l'inquietudine nel passo del tempo

    RispondiElimina