Non l'ho cercato, lo giuro.
E' venuto a me in silenzio. Da solo,
con il cuore a metà e l'anima altrove.
Seguendo rotte celesti di sogni spenti,
come soli spezzati e neri, dipinti su errate mappe stellari.
Ha gli occhi dei morti che risalgono il tempo
da mondi perennemente luminosi. Ossidati. Sconosciuti.
L'ho visto arrivare senza lacrime, senza voce
e ho saputo subito. Ho capito tutto,
che era meglio la morte, che non avrei più pregato.
Lo giuro, mai più. Non pregherò mai più.
2011/03/05
Non desidero più
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Sembrerebbe la descrizione di qualcuno che osserva qualcuno che è stato richiamato dalla tecnica della risurrezione impura del 2ndo...:-)
RispondiEliminaAffascinante
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