Io credevo che tu fossi diverso e che magari la provassi
quell’angoscia che certe volte ti traversava il volto
e minacciava di esplodere, e invece tu ti paravi il culo.
Come ogni altro povero stronzo di mortale.
Per la mia mente questo è un tradimento.
E il soggetto di questi frammenti confusi è la mia mente.
Niente potrà mai placare la mia rabbia.
E niente potrà mai restituirmi la fiducia.
Questo non è un mondo in cui ho voglia di vivere.
(Sarah Kane)
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