2011/09/27

Psicosi delle 4 e 48



Io credevo che tu fossi diverso e che magari la provassi

quell’angoscia che certe volte ti traversava il volto

e minacciava di esplodere, e invece tu ti paravi il culo.

Come ogni altro povero stronzo di mortale.


Per la mia mente questo è un tradimento.

E il soggetto di questi frammenti confusi è la mia mente.


Niente potrà mai placare la mia rabbia.


E niente potrà mai restituirmi la fiducia.


Questo non è un mondo in cui ho voglia di vivere.



(Sarah Kane)

 

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